Comitato di Ricerca

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Jacob Kimwall

Stoccolma, Svezia

Jacob Kimvall (Stoccolma, 1972) è uno scrittore, critico d’arte e docente di cultura visiva svedese. Specializzato in arte nella sfera pubblica, ha un particolare interesse per i graffiti e la street art. L’interesse per l’argomento è iniziato negli anni Ottanta, quando era un graffiti writer adolescente. Nel 1992 ha co-fondato la rivista internazionale di graffiti Underground Productions (UP), lavorandovi come editor per tutti gli anni Novanta. Come docente, ha avuto una lunga collaborazione con il Konstfack University College of Arts, Crafts and Design e la Berghs School of Communication. Attualmente lavora al suo dottorato di ricerca in Storia dell’Arte presso l’Università di Stoccolma con uno studio sulla storiografia dei graffiti e della street art, ed ha interesse per il ruolo dei graffiti e della cultura hip-hop come componento dello scambio culturale e di confronto durante la  Guerra Fredda. Tra i suoi scritti, nei libri: “Interviste con i graffiti writers Part One e Snake” nel libro di Martha Cooper Tag Town (edito da Tobias Barenthin Lindblad, Dokument förlag, 2008) e “Graffiti is pretty egoistic”, ritratto of Egs, il graffiti writer finlandese più famoso al mondo; nell’antologia Overground – 8 Scandinavian graffiti masters (Dokument förlag, 2003); sui giornali: “The Creation of Graffiti as Art”, UP No. 40, Giugno 2009; “The holy grail of freeform graf”, saggio di critica d’arte sulla famosa opera Hell Iz for Children di Iz the Wiz, pubblicato in UP No. 39, Novembre 2008; “Watching pieces”, breve saggio sull’arte di osservare i graffiti, pubblicato sulla rivista svedese di graffiti Gasmask 6 – the lost issue 1993-2008, Giugno 2008. Jacob è uno dei riferimenti di INWARD in Svezia.