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Creatività urbana per la Mostra d’Oltremare
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Creatività urbana per la Mostra d’Oltremare

INWARD aderisce al programma "Oltre il limite" promosso da FOAN

dall' 08 maggio 2025 al 27 ottobre 2025

INWARD ha aderito al programma Oltre il limite per la valorizzazione della Mostra d’Oltremare, promosso da FOAN – Fondazione dell’Ordine degli Architetti di Napoli e Provincia, che ha coinvolto, in due sessioni distinte, gli artisti A_Mo, Eno, Kaf, Vittorio Valiante e Michelangelo NSN997.

La prima fase si è svolta nel corso di quattro giorni di workshop, durante i quali architetti, ingegneri, tecnologi, operatori culturali, imprenditori, amministratori pubblici e artisti si sono confrontati sul futuro del sito e sul contesto urbano di Fuorigrotta; in questo ambito, gli artisti hanno studiato e ripensato il complesso della Mostra d’Oltremare come possibile supporto per future opere di creatività urbana.


La seconda ha avuto luogo nel mese di ottobre e ha visto gli artisti impegnati trasversalmente in quattro tavoli tematici. In questa occasione sono stati chiamati a interpretare graficamente i contenuti e le suggestioni emerse durante le sessioni precedenti e l’esito è confluito in un elaborato finale che ha raccolto le proposte creative restituendo una visione plurale e stratificata per la riattivazione della Mostra d’Oltremare come spazio connesso al quartiere di Fuorigrotta.

La proposta di A_Mo ha indagato il rapporto tra interno ed esterno, trasformando murature reali in superfici narrative. Attraverso l’uso di animazioni digitali applicate ai padiglioni, l’artista ha restituito la memoria vitale e architettonica del luogo, dando forma a un’esperienza immersiva e sensoriale capace di rafforzare il legame affettivo tra la Mostra e la sua comunità. In dialogo con questa dimensione percettiva, Eno ha sviluppato una rilettura urbana volta a dissolvere i confini fisici e concettuali del complesso; il suo intervento pavimentale, concepito come percorso fisico e simbolico, ha ristabilito una continuità con il tessuto urbano circostante. Il lavoro di Kaf si è concentrato sulle soglie, intese come dispositivi di relazione: attraverso l’installazione di oblò interattivi ispirati all’occhio umano, l’artista ha immaginato di trasformare alcuni punti della cintura architettonica in elementi aperti e partecipativi. Con il progetto Intercambio, Michelangelo NSN997 ha riletto criticamente la storia della Mostra d’Oltremare proponendo una composizione modulare di pannelli fotovoltaici organizzati come un’immagine pixelata, capace di coniugare gesto poetico e tecnologia. Infine, Vittorio Valiante ha immaginato un possibile intervento sulle antiche soglie murarie del complesso – oggi chiuse o dimenticate – riconoscendole come luoghi liminali ad alto valore simbolico; trasformate in tavoli pubblici e superfici narrative, queste strutture sono diventate occasioni di incontro e di vissuto collettivo.


L’evento è stato guidato da FOAN – Fondazione dell’Ordine degli Architetti di Napoli e Provincia con il contributo della Regione Campania – Direzione Generale Governo del Territorio, ai sensi della Legge Regionale 19/2019, e con la partecipazione e il sostegno dell’Ordine degli Architetti P.P.C. di Napoli e Provincia; in collaborazione con la Municipalità 10 del Comune di Napoli, l’Ente Mostra d’Oltremare, l’ETSAB – Escola Tècnica Superior d’Arquitectura de Barcelona, INWARD Osservatorio Nazionale sulla Creatività Urbana, Do.Co.Mo.Mo. Italia, ANIAI Campania, Fondazione dell’Ordine degli Ingegneri di Napoli, Federcostruzioni.

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Data
dall' 08 maggio 2025 al 27 ottobre 2025









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