L’intervento interessa l’imbotto murario tra antibagno e corridoio, concepito come soglia rituale di attraversamento. Pianelle di cotto fiorentino compongono una superficie materica continua sui fianchi e sulla copertura superiore del passaggio, sulla quale l’artista disegna un florilegio erboristico ispirato agli antichi regesti domenicani dell’Officina Profumo-Farmaceutica di Santa Maria Novella, a due passi dal sito.